La Nostra Storia

Bioluma è il compimento di una ricerca decennale che parte dalle impervie lande delle Valdivia in Cile, dove ha origine la scoperta, e arriva fino a noi, tra la tranquillità e l’armonia delle terre toscane, dove crescono le nostre lumache.

Una storia che se da un lato si colora del mito delle tribù auracane, dall’altro va a installarsi in un lungo filone di studi scientifici e dermatologici che hanno rivoluzionato il mondo della cosmesi.

Gli auracani, infatti, sono un popolo originario del Sud del Cile, storicamente arcigno e risoluto. L’unica tribù del Sud America capace di sventare l’assalto degli Inca prima e l’impeto dei conquistadores spagnoli poi. Ed è alquanto suggestivo ed emblematico che la scoperta delle virtù della bava di lumaca sia avvenuta proprio in queste terre così inespugnabili!

Alcuni discendenti di questà tribù, infatti, i Lavachence (letteralmente “gente di mare”) si erano specializzati alla fine degli anni ’80 nell’allevamento di lumache a scopo alimentare da esportare in Nord America, Francia e altri territori in cui le “escargot” rappresentavano un piatto prelibato.

Ciò che sorprendeva di più i forestieri, oltre alla grande dedizione al lavoro di questi allevatori, era la pelle delle loro mani. Incredibilmente giovane, sana e  morbida, a dispetto della facilità con cui queste potevano scalfirsi, rovinarsi o ferirsi durante l’opera di raccoglimento.

Fatto sta che dal mito della tenacia auracana, si è subito passati  nei centri di ricerca più attrezzati nel settore della dermo-cosmetica. Gli studi scientifici effettuati nel corso degli anni hanno approfondito la questione certificando di fatto il fenomeno, grazie all’analisi del metabolismo e del ciclo di vita delle lumache .

Si è attestata infatti la correlazione tra la condizione degli allevatori cileni e le proprietà curative e tonificanti che la secrezione delle chiocciole può avere sulla pelle del mani e del viso.

Studi e test clinici hanno rivelato in particolare come questa secrezione, la cosiddetta “bava di lumaca”, oltre ad agevolare la locomozione dell’animaletto, contenga tutti principi attivi utili a rigenerare i loro stessi tessuti e proteggerli da microrganismi e intemperie. In particolare vitamine A, C, E allantoina acido glicolico  collagene ed elastina, peptidi mucopolisaccaridi e acqua, tutte sostanze esfolianti, cicatrizzanti e particolarmente antiossidanti.

Questa scoperta ha rivoluzionato il mercato dei prodotti dermo-cosmetici, sdoganando in tutto il mondo il fenomeno della elicicoltura, l’allevamento delle lumache a scopo cosmetico. Gli animali trattati in questi vivai, così come quelli allevati in Cile, appartengono alla famiglia Helix Aspersa Muller, la comune lumaca da giardino tanto per intenderci.

Gli allevamenti dove crescono e vivono le lumache di Bioluma sono situati in Toscana, lontani dallo smog delle grandi città e in ambienti ameni e bucolici. È proprio da qui che Bioluma attinge per creare prodotti di bellezza formidabili, che contengono, in alta concentrazione, tutti la serie di principi attivi della bava di lumaca.

Creme, lozioni, sieri, tutti i prodotti realizzati dal marchio di San Bendetto del Tronto, sono ovviamente ricchi di bava di lumaca e di principi attivi funzionali. Sono pensati sia per la pelle della donna che dell’uomo e presentano proprietà antiage e cicatrizzanti a dir poco eccezionali.

Gli allevamenti di Bioluma sono al 100% responsabili. Ciò vuol dire che nessuna lumaca è danneggiata o trattata in maniera poco etica durante l’opera di produzione delle bava. Gli animaletti sono tenuti all’aperto, in grandi aree verdi e incontaminate. Qui le lumachine vivono il loro normale ciclo di vita, con tutto il nutrimento e la cura necessaria.

Un piccolo miracolo della natura, oggi disponibile per il benessere e la salute di tutti.